Costruire un domani condiviso, e questo luogo è l'“Oggi”.
Negli   ultimi   anni,   grazie   ai   percorsi   fatti   con persone    con    disabilità    ed    i    loro    famigliari, emerge   sempre   più   quanto   sia   importante   e soprattutto     efficace     per     una     persona     con disabilità,    che    spesso    e    nella    maggior    parte dei    casi    vive    unicamente    nel    presente    e    a fatica     riesce     a     pensarsi     nel     futuro,     poter sperimentare   situazioni   di   vita   “Oggi”,   per   fare esperienze   che   l’aiuteranno   ad   affrontare   un “Domani”. In     questa     ottica,     l’ormai     tanto     utilizzato concetto       di       “Dopo       di       Noi”,       si       deve necessariamente    osservare    da    due    punti    di vista paralleli. ’è   il   “Dopo   di   NOI”,   incentrato   sulle   necessità delle     Famiglie     e     che     riguarda     il     trovare soluzioni    per    i    propri    cari    una    volta    che    le stesse non potranno più occuparsene. Dall’altra   parte   c’è   un   “Dopo   di   VOI”,   che   è   il punto   di   vista   delle   Persone   con   disabilità,   che si    trovano    improvvisamente    sole    davanti    a grossi e spesso dolorosi cambiamenti. Questi   due   punti   di   vista,   pur   conducendo   allo stesso   risultato   -   una   Nuova   situazione   di   vita -     implicano,     per     i     due     soggetti     coinvolti: pensieri,   vissuti,   desideri,   progetti   ed   emozioni molto     diversi.     E’     necessario     quindi,     per     il benessere   di   tutte   le   particoinvolte,   creare   un luogo   in   cui   costruire   un   Domani   condiviso,   e questo   luogo   è   l’Oggi.   Diventa   indispensabile quindi        creare        sistemi        dinamici,        che consentano    alle    persone    di    sperimentare    e provare    vari    ambiti:    il    lavorare,    l’abitare,    il socializzare, l’innamorarsi, il giocare…
Progetto   di   residenzialità ed   inserimento   lavorativo per persone con disabilità
All'esterno:   cura   del   verde,   degli   orti   e   della serra,   cura   del   giardino   e   delle   piante   officinali ecc... All'interno:   Produzione   e   vendita   pasta   fresca, Trasformazione   prodotti   degli   orti   e   della   serra (    passata    di    pomodoro,    sottolio,    sottaceto), Lavorazione    delle    erbe    officinali,    Produzione marmellate    e    succhi    di    frutta    (prodotti    in proprio        e/o        derivanti        da        contadini). Informatica   e   lavoro   di   ufficio,   lavori   di   piccolo artigianato:         lavorazione         lana         cardata, confezionamento rosari, ecc.
I modelli familiare e comunitario I promotori
Per informazioni: Orietta Fozzato cellulare 337-1096448 o.fozzato@integrazionelavoro.org
Per offerte e donazioni: c/c bancario Fondazione Comunità Solidale IT 92Z06 15513 00200 00000 06265
Il progetto Lavoro: alcuni laboratori possibili
Il    progetto    si    realizza    a    Baura    e    si    rivolge    a persone   disabili   con   limitata   o   nulla   autonomia ed   è   da   realizzarsi   in   un   contesto   abitativo   di civile   abitazione,   con   la   previsione   di   max   6 posti letto residenziali e 2 di pronto intervento. La   struttura   verrà   organizzata   in   modo   da   far coesistere    il    centro    residenziale    e    le    attività diurne      dei      laboratori      avvalendosi      di      un organico     per     l’assistenza     sia     diurna     che notturna,   tale   da   garantire   il   massimo   livello   di qualità. La     realizzazione     del     progetto     è     rivolta     al soddisfacimento dei seguenti bisogni: famiglia-comunità per il “dopo di noi”; realizzazione    di    periodi    di    residenzialità programmata         a         carattere         socio- assistenziale; sperimentazione        di        programmi        di assistenza,    anche    in    forma    indiretta    ed autogestita,   per   la   vita   indipendente   delle persone non autosufficienti; assistenza    sociale    a    nuclei    familiari    non autosufficienti    con    disabili,    per    i    quali    si necessiti di soluzioni residenziali; gestione di servizi sostitutivi della famiglia.
Le offerte sono detraibili dalla denuncia dei redditi (liberalità art.13, D.Lgs. 460/97)
INTEGRAZIONELAVORO.ORG Fondazione ComunitÓ Solidale ONLUS
Costruire un domani condiviso, e questo luogo è l'“Oggi”.
I modelli familiare e comunitario I promotori
Per informazioni: Orietta Fozzato cellulare 337-1096448 o.fozzato@integrazionelavoro.org
Per offerte e donazioni: c/c banc. Fondaz. Comunità Solidale IT 92Z06 15513 00200 00000 06265
Il progetto Lavoro: alcuni laboratori possibili
Negli    ultimi    anni,    grazie    ai    percorsi    fatti    con persone    con    disabilità    ed    i    loro    famigliari, emerge   sempre   più   quanto   sia   importante   e soprattutto     efficace     per     una     persona     con disabilità,   che   spesso   e   nella   maggior   parte   dei casi   vive   unicamente   nel   presente   e   a   fatica riesce        a        pensarsi        nel        futuro,        poter sperimentare   situazioni   di   vita   “Oggi”,   per   fare esperienze    che    l’aiuteranno    ad    affrontare    un “Domani”. In      questa      ottica,      l’ormai      tanto      utilizzato concetto       di       “Dopo       di       Noi”,       si       deve necessariamente    osservare    da    due    punti    di vista paralleli. ’è   il   “Dopo   di   NOI”,   incentrato   sulle   necessità delle     Famiglie     e     che     riguarda     il     trovare soluzioni    per    i    propri    cari    una    volta    che    le stesse non potranno più occuparsene. Dall’altra   parte   c’è   un   “Dopo   di   VOI”,   che   è   il punto   di   vista   delle   Persone   con   disabilità,   che si    trovano    improvvisamente    sole    davanti    a grossi e spesso dolorosi cambiamenti. Questi   due   punti   di   vista,   pur   conducendo   allo stesso   risultato   -   una   Nuova   situazione   di   vita   - implicano,      per      i      due      soggetti      coinvolti: pensieri,   vissuti,   desideri,   progetti   ed   emozioni molto     diversi.     E’     necessario     quindi,     per     il benessere   di   tutte   le   particoinvolte,   creare   un luogo   in   cui   costruire   un   Domani   condiviso,   e questo   luogo   è   l’Oggi.   Diventa   indispensabile quindi   creare   sistemi   dinamici,   che   consentano alle    persone    di    sperimentare    e    provare    vari ambiti:     il     lavorare,     l’abitare,     il     socializzare, l’innamorarsi, il giocare…
Il    progetto    si    realizza    a    Baura    e    si    rivolge    a persone   disabili   con   limitata   o   nulla   autonomia ed   è   da   realizzarsi   in   un   contesto   abitativo   di civile    abitazione,    con    la    previsione    di    max    6 posti letto residenziali e 2 di pronto intervento. La   struttura   verrà   organizzata   in   modo   da   far coesistere    il    centro    residenziale    e    le    attività diurne      dei      laboratori      avvalendosi      di      un organico      per      l’assistenza      sia      diurna      che notturna,   tale   da   garantire   il   massimo   livello   di qualità. La     realizzazione     del     progetto     è     rivolta     al soddisfacimento dei seguenti bisogni: famiglia-comunità per il “dopo di noi”; realizzazione    di    periodi    di    residenzialità programmata          a          carattere          socio- assistenziale; sperimentazione         di         programmi         di assistenza,    anche    in    forma    indiretta    ed autogestita,   per   la   vita   indipendente   delle persone non autosufficienti; assistenza    sociale    a    nuclei    familiari    non autosufficienti    con    disabili,    per    i    quali    si necessiti di soluzioni residenziali; gestione di servizi sostitutivi della famiglia.
All'esterno:    cura    del    verde,    degli    orti    e    della serra,   cura   del   giardino   e   delle   piante   officinali ecc... All'interno:   Produzione   e   vendita   pasta   fresca, Trasformazione   prodotti   degli   orti   e   della   serra (    passata    di    pomodoro,    sottolio,    sottaceto), Lavorazione    delle    erbe    officinali,    Produzione marmellate     e     succhi     di     frutta     (prodotti     in proprio   e/o   derivanti   da   contadini).   Informatica e   lavoro   di   ufficio,   lavori   di   piccolo   artigianato: lavorazione     lana     cardata,     confezionamento rosari, ecc.
Progetto   di   residenzialità ed   inserimento   lavorativo per persone con disabilità
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